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Opening della mostra di Roberto Cuoghi PERLA POLLINA, 1996-2016

dal 26 al 29 maggio 2017
dal 26 al 29 maggio 2017

Opening della mostra di Roberto Cuoghi
PERLA POLLINA, 1996-2016

MOSTRA

Roberto Cuoghi

PERLA POLLINA, 1996-2016

19 27.05 – 18.09.17
secondo piano (ala destra), mezzanino,
Project room (piano terra)
opening: venerdì 26 maggio (ore 19.00)

Venerdì 26 maggio (ore 19.00) il museo MADRE inaugura, quale unica sede italiana, PERLA POLLINA, 1996–2016, la prima mostra retrospettiva di metà carriera dedicata a Roberto Cuoghi (Modena, 1973), uno dei più enigmatici, misteriosi e affascinanti artisti italiani della sua generazione. La mostra – organizzata dal Centre d’Art Contemporain, Ginevra in collaborazione con MADRE, Napoli e Koelnischer Kunstverein, Colonia  – inaugurerà venerdì 26 maggio (ore 19.00) comprendendo circa settanta opere che ripercorrono i venti anni della ricerca dell’artista documentandone e analizzandone i diversi aspetti. Cuoghi esplora nuovi formati di esperienza, di comportamento, di conoscenza al limite della riconoscibilità e caratterizzati da un’ascetica ossessività. Realizzate anche con tecniche e materiali non convenzionali, le opere pittoriche, scultoree, fotografiche, installative, video-filmiche, sonore e performative dell’artista sondano le nozioni di simulacro e simbolo, memoria e immanenza, devozione e superstizione, trasformazione e metamorfosi, con richiami all’antichità e alla storia dell’umanità. La mostra presenta e interconnette per la prima volta i principali cicli di opere dell’artista, interpretandoli quali veri e propri universi indipendenti e autonomi, oscuri e febbricitanti sistemi che valgono solo per se stessi, come una lingua che, paradossalmente, fosse parlata da una sola persona al mondo, come se ogni opera fosse sempre la prima, o l’ultima.

Roberto Cuoghi, progetto per invito, 2017. Courtesy l’artista. Foto © Alessandra Sofia.

EVENTO

Museo MADRE, passaggio tra i due cortili. Foto © Amedeo Benestante.

Opening Party 

venerdì 26 maggio 2017, ore 19.00
B’shop-Café e cortili

Venerdì 26 maggio (ore 19.00-22.00) la serata inaugurale della mostra PERLA POLLINA, 1996-2016 sarà accompagnata da un Cocktail Party nell’area B’shop-Cafè e nei cortili del museo. A fare da sfondo musicale, il dj-set a cura di DJ FABER: partenopeo emigrante (Norvegia, Londra, Berlino), senza limiti musicali, affascinato dalla cultura del beat, influenzato da qualsiasi virus sonoro che faccia annuire, trasportando il pensiero altrove. Le sue selezioni sono caratterizzate da atmosfere suggestive, il cui suono si fonde in un ibrido che va dalla tech-house al minimal, dal trip-hop alla glitch-music.

 

 

Ingresso libero

DIDATTICA

in_mostra

dal 27 al 29 maggio 2017, ore 11.00 e 17.00
visite didattiche per adulti

In occasione del weekend di inaugurazione di PERLA POLLINA, 1996-2016, i Servizi Educativi del museo dedicano un intero fine settimana, da sabato 27 a lunedì 29 maggio, alla scoperta della pratica artistica di Roberto Cuoghi, nonché alle altre due mostre in corso al museo: Wade Guyton. SIAMO ARRIVATI e Stephen Prina. ENGLISH FOR FOREIGNERS.
Inoltre, sabato 27 maggio (ore 17.00) il co-curatore della mostra e direttore del MADRE, Andrea Viliani, condurrà una visita guidata alla mostra di Roberto Cuoghi.

 

— Sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 maggio, ore 11.00
Alla scoperta di PERLA POLLINA: nel mondo visionario di Roberto Cuoghi, tra storia e mito, forme e materiali, tecniche e processi.

 

— Sabato 27 maggio, ore 17.00
Visita alla mostra PERLA POLLINA, 1996 – 2016 con il co-curatore della mostra e direttore del MADRE, Andrea Viliani

 

— Domenica 28 maggio, ore 17.00
Wade Guyton. Le immagini all’epoca dei file: per un’arte fra analogico e digitale

 

— Domenica 29 maggio, ore 17.00
Stephen Prina. Lingue per stranieri: il viaggio di un padre e di un figlio attraverso il XX secolo

 

 

Partecipazione gratuita
Prenotazione consigliata

Sabato e domenica ingresso a pagamento
Lunedì ingresso gratuito

Stephen Prina ENGLISH FOR FOREIGNERS, 2017 (veduta della mostra al Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli). Courtesy Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Napoli. Foto © Amedeo Benestante.

Weekend del contemporaneo 
Itinerari d’arte a Napoli e in Campania
26 – 28.05.17

Nuovo appuntamento con il Weekend del Contemporaneo: in occasione dell’inaugurazione della mostra di Roberto Cuoghi, la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee ha invitato le istituzioni e le gallerie campane del contemporaneo a segnalare mostre ed eventi in corso, per creare un itinerario unico e suggestivo destinato a tutti gli appassionati d’arte e trasformare, da venerdì 26 a domenica 28 maggio 2017, Napoli e la Campania in capitali del contemporaneo.
L’elenco degli eventi e delle mostre, alcune con aperture straordinarie, è consultabile qui.

in corso al MADRE

MOSTRA

Wade Guyton

SIAMO ARRIVATI
15.05 — 11.09.17
terzo piano

SIAMO ARRIVATI è la prima mostra personale in un’istituzione pubblica italiana dell’artista Wade Guyton(Hammond, Indiana, 1972), uno dei più importanti artisti dell’ultima generazione a livello internazionale. Dall’inizio degli anni Duemila Guyton investiga nelle sue opere lo stato e l’impatto della produzione e della circolazione delle immagini digitali, riflettendo sulle specifiche sensibilità e sui linguaggi inediti che esse delineano nella loro trasmissione globalizzata. Le opere realizzate specificatamente per la mostra al MADRE sono il risultato di un periodo di residenza in Campania dell’artista e del suo team, che hanno trasformato il museo in un ospitale luogo di lavoro quotidiano, reinterpretando il classico tema storico-artistico dello “studio” e la tradizione del Viaggio in Italia o del Grand Tour. Da cui anche l’autoironico titolo plurale della mostra, SIAMO ARRIVATI, che cita lo slogan adottato da McDonald’s per la recente apertura dei suoi punti vendita. La mostra si definisce in questo modo come un’allegoria dell’inter- e iper-connessione digitale e globale contemporanea performandone gli esiti attraverso il confronto con la storia di un territorio posto al centro del Mediterraneo e immerso in millenarie stratificazioni sociali, economiche, politiche e culturali.

Wade Guyton, Untitled, 2017. Courtesy Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Napoli. Foto © Amedeo Benestante.

MOSTRA

 Stephen Prina, English for Foreigners, 2017 (veduta della mostra al Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli). Courtesy l’artista; Galerie Gisela Capitain, Cologne; Petzel Gallery, New York. Foto © Amedeo Benestante.

Stephen Prina
ENGLISH FOR FOREIGNERS
15.05 — 16.10.17
Sala Re_PUBBLICA MADRE (piano terra)

ENGLISH FOR FOREIGNERS è la prima mostra personale in un’istituzione pubblica italiana di Stephen Prina (Galesburg, Illinois, 1954), uno dei più seminali e influenti artisti contemporanei, la cui ricerca si articola fra opere visive, sonore e performative ed esplora l’eredità delle pratiche artistiche concettuali degli anni Sessanta e Settanta.
Al MADRE l’artista ripercorre a ritroso il viaggio che condusse suo padre, nella prima metà del XX secolo, dall’Italia fascista agli Stati Uniti d’America. Il libro utilizzato dal padre per apprendere la lingua della sua nuova patria(Second Book in English for Foreigners in Evening Schools, 1917) è il punto di partenza di questa mostra, in cui le singole date e i relativi eventi si concatenano dal 1917 al 2017. Tutte le opere in mostra – in cui si articolano pittura, scultura, incisione, fotografia, video, suono e azioni performative – non solo rappresentano il cambiamento radicale della storia della propria famiglia ma svolgono un confronto critico fra i modelli di “cittadinanza ideale” che hanno segnato, nell’opposizione fra totalitarismo e democrazia, la politica, la società e la cultura del XX secolo: una storia personale che rispecchia quella di molti altri padri e figli in tante nazioni.