comuni Cronaca

Chiesa Marcianise/ Il Monsignor don Carlo Di Carluccio stamani lascia la vita terrena

 

MARCIANISE – (ore 7.27) Da poche ore si è spenta, come un lumicino, la cara esistenza di don Carlo Di Carluccio, sacerdote marcianisano. Una espressione serena in volto. Il Monsignore da tempo combatteva un male, che lo aveva segnato da tempo, sostenuto dalla dialisi, che riteneva devastante. Le esequie si svolgeranno domani pomeriggio 9 luglio nel Duomo di Marcianise con inizio alle ore 16.30. Dalle 14.00 di oggi 8 luglio la parrocchia di “San Pietro Apostolo” di Portico allestita a camera ardente fino alla stessa ora di domani.

Aveva 76 anni e compiuto il suo 53 anno di sacerdozio a luglio scorso. A darne la triste notizia la famiglia del prelato che viveva a Portico di Caserta nella sua casa di Viale dei Pini, Vico 3° a Portico di Caserta. Un prete di vera vocazione, come ricordano tanti suoi coetanei ed amici, che lo chiamavano Carletto per la sua corporatura minuta. Un sacerdote vero, che amava la Chiesa che considerava madre ed amica del mondo. Don Carlo un uomo sempre pronto a spiegare, a dialogare, ad ascoltare dall’alto della sua preparazione teologica e della sua immensa conoscenza dell’uomo. A marzo scorso una brutta caduta che lo ha costretto a letto per lungo tempo. Don Carlo per tanti che lo hanno conosciuto ed amato il volto pulito e bello di una Chiesa che sa camminare con gli ultimi e gli indifesi. E tanti si rivolgevano a don Carlo, al quel “prete povero” come qualcuno lo ha definito, come ad una autorità nelle parrocchie dove ha svolto la sua missione, consapevoli di essere ricevuti ed ascoltati da una persona alla quale le si riconosce rispetto e le si attribuisce il segno inconfondibile del sorriso di Dio. Vicario Episcopale per i laici. Ha insegnato nelle scuole di base per Catechisti, Operatori Pastorali e laici.

 

Originario di Marcianise, ordinato sacerdote nel 4 luglio del 1965 dall’ArciVescovo  monsignor Tommaso Leonetti, insieme a don Salvatore Foglia e don Giovanni Gionti, lasciò la chiesa principale di Portico di Caserta di “San Pietro Apostolo” per motivi di salute, tenuta dal 1999 al febbraio 2012; ricevette in affidamento la cappella delle ex suore di clausura di via Novelli, sacerdote molto amato dai suoi fedeli e uomo di doti esemplari e di grande umiltà, sacerdote anche a Casagiove, nella parrocchia di San Michele Arcangelo” per ben 23 anni,  ricevette in affidamento dalla Curia Arcivescovile di Capua, per mano di s.e. mons. Bruno Schettini, Vescovo di Capua, la cura del settore diocesano catechistico-biblico. Per oltre un decennio è stato Vicario Foraneo per la Forania di San Prisco (Ce), sotto l’episcopato di monsignor Luigi Diligenza. Per oltre un trentennio ha insegnato nelle Scuole Medie Statali quale docente di Religione.