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Le attività del weekend e la #MuseumWeek al MADRE

dal 17 al 25 giugno 2017

DIDATTICA

Visita alla mostra di Roberto Cuoghi PERLA POLLINA, 1996-2016, 2017. Foto © Amedeo Benestante.

in_mostra

17 e 18 giugno 2017, ore 11.00
visite didattiche per adulti

Sabato 17 e domenica 18 giugno, alle ore 11.00, i visitatori potranno esplorare dal vivo le pratiche artistiche dei tre protagonisti delle mostre in corso, attraverso i percorsi di visita proposti dai Servizi Educativi del MADRE:

 

– Sabato 17 giugno, ore 11.00
Wade Guyton. Le immagini all’epoca dei file: per un’arte fra analogico e digitale 

e
Stephen Prina. Lingue per stranieri: il viaggio di un padre e di un figlio attraverso il XX secolo

– Domenica 18 giugno, ore 11.00
Alla scoperta di PERLA POLLINA: nel mondo visionario di Roberto Cuoghi, tra storia e mito, forme e materiali, tecniche e processi

 

 

Partecipazione gratuita
Prenotazione consigliata
Ingresso al museo a pagamento

 

EVENTO

La #MuseumWeek

al MADRE

 

Da lunedì 19 a domenica 25 giugno 2017, il MADRE partecipa alla quarta edizione della #MuseumWeek, la settimana internazionale dei musei su Twitter: 7 giorni, 7 temi, 7 hashtag attraverso i quali celebrare l’arte, il patrimonio e, per l’edizione di quest’anno, la cultura al femminile“.
Con l’hashtag #MuseumWeek e l’hashtag dedicato #womenMW, musei e luoghi d’arte si racconteranno su Twitter, condividendo contenuti e interagendo con i propri follower e chiunque sia interessato, sulla traccia dei focus giornalieri #foodMW, #sportMW, #musicMW, #storiesMW, #booksMW, #travelsMW, #heritageMW.
La #MuseumWeek del MADRE continua anche offline, attraverso una programmazione di visite tematiche, a cura dei Servizi Educativi del museo, che ne articolano i focus giornalieri. Qui il calendario in dettaglio:

 

Lunedì 19 giugno 2017

ore 11.00: visit_madre #womenMW attraverso le collezioni del museo.
ore 17.00: Pete’s Meat Can’t Be Beat #foodMWattraverso la mostra di Stephen Prina.

 

Sabato 24 giugno 2017
ore 11.00: Italia-USA A/R #travelsMW attraverso le collezioni del museo.
ore 16.30: Materia/Non materia #travelsMW con una speciale visita congiunta dalla mostra di Roberto Cuoghi al Museo Cappella Sansevero.

 

Domenica 25 giugno 2017
– ore 11.00
: visit_madre#heritageMW attraverso le collezioni del museo.

 

Partecipazione gratuita
Prenotazione consigliata

Sabato e domenica ingresso a pagamento
Lunedì ingresso gratuito

Per Materia/non materia:
Partecipazione gratuita
Prenotazione obbligatoria
Ingresso ridotto in entrambi i siti
La visita partità dal Museo Cappella San Severo e si concluderà con un aperitivo al B’shop-Cafè del MADRE

Il MADRE per la MuseumWeek 2017. Foto © Amedeo Benestante.

in corso al MADRE

MOSTRA

Wade Guyton

SIAMO ARRIVATI
fino all’11 settembre 2017
terzo piano

SIAMO ARRIVATI è la prima mostra personale in un’istituzione pubblica italiana dell’artista Wade Guyton(Hammond, Indiana, 1972), uno dei più importanti artisti dell’ultima generazione a livello internazionale. Dall’inizio degli anni Duemila Guyton investiga nelle sue opere lo stato e l’impatto della produzione e della circolazione delle immagini digitali, riflettendo sulle specifiche sensibilità e sui linguaggi inediti che esse delineano nella loro trasmissione globalizzata. Le opere realizzate specificatamente per la mostra al MADRE sono il risultato di un periodo di residenza in Campania dell’artista e del suo team, che hanno trasformato il museo in un ospitale luogo di lavoro quotidiano, reinterpretando il classico tema storico-artistico dello “studio” e la tradizione del Viaggio in Italia o del Grand Tour. Da cui anche l’autoironico titolo plurale della mostra, SIAMO ARRIVATI, che cita lo slogan adottato da McDonald’s per la recente apertura dei suoi punti vendita. La mostra si definisce in questo modo come un’allegoria dell’inter- e iper-connessione digitale e globale contemporanea performandone gli esiti attraverso il confronto con la storia di un territorio posto al centro del Mediterraneo e immerso in millenarie stratificazioni sociali, economiche, politiche e culturali.

Wade Guyton, SIAMO ARRIVATI, 2017 (veduta della mostra al Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli). Courtesy Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Napoli. Foto © Amedeo Benestante.

MOSTRA

Stephen Prina, English for Foreigners, 2017 (veduta della mostra al Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli). Courtesy Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Napoli. Foto © Amedeo Benestante.

Stephen Prina
ENGLISH FOR FOREIGNERS

fino al 16 ottobre 2017
Sala Re_PUBBLICA MADRE (piano terra)

ENGLISH FOR FOREIGNERS è la prima mostra personale in un’istituzione pubblica italiana di Stephen Prina(Galesburg, Illinois, 1954), uno dei più seminali e influenti artisti contemporanei, la cui ricerca si articola fra opere visive, sonore e performative ed esplora l’eredità delle pratiche artistiche concettuali degli anni Sessanta e Settanta. Al MADRE l’artista ripercorre a ritroso il viaggio che condusse suo padre, nella prima metà del XX secolo, dall’Italia fascista agli Stati Uniti d’America. Il libro utilizzato dal padre per apprendere la lingua della sua nuova patria (Second Book in English for Foreigners in Evening Schools, 1917) è il punto di partenza di questa mostra, in cui le singole date e i relativi eventi si concatenano dal 1917 al 2017. Tutte le opere in mostra – in cui si articolano pittura, scultura, incisione, fotografia, video, suono e azioni performative – non solo rappresentano il cambiamento radicale della storia della propria famiglia ma svolgono un confronto critico fra i modelli di “cittadinanza ideale” che hanno segnato, nell’opposizione fra totalitarismo e democrazia, la politica, la società e la cultura del XX secolo: una storia personale che rispecchia quella di molti altri padri e figli in tante nazioni.

 

 

MOSTRA

Roberto Cuoghi

PERLA POLLINA, 1996-2016

 

fino al 18 settembre 2017
secondo piano (ala destra), mezzanino,
Project room (piano terra)

Il museo MADRE di Napoli è l’unica sede italiana di PERLA POLLINA, 1996–2016, la prima mostra retrospettiva di metà carriera dedicata a Roberto Cuoghi (Modena, 1973), uno dei più enigmatici, misteriosi e affascinanti artisti italiani della sua generazione. La mostra – organizzata dal Centre d’Art Contemporain, Ginevra in collaborazione con MADRE, Napoli e Koelnischer Kunstverein, Colonia  – comprende circa 70 opere che ripercorrono i venti anni della ricerca dell’artista, documentandone e analizzandone i diversi aspetti. Cuoghi esplora nuovi formati di esperienza, di comportamento, di conoscenza, al limite della riconoscibilità e caratterizzati da un’ascetica ossessività.
Realizzate con tecniche e materiali non convenzionali, che spesso l’artista sperimenta fino a reinventarli, le sue opere sondano le nozioni di simulacro e simbolo, memoria e immanenza, devozione e superstizione, trasformazione e metamorfosi, con richiami all’antichità e alla storia dell’umanità. La mostra presenta e interconnette per la prima volta i principali cicli di opere dell’artista, interpretandoli quali veri e propri universi indipendenti e autonomi, oscuri e febbricitanti sistemi che valgono solo per se stessi, come una lingua che, paradossalmente, fosse parlata da una sola persona al mondo, come se ogni opera fosse sempre la prima, o l’ultima.

Roberto Cuoghi, PERLA POLLINA, 1996-2016, 2017 (veduta della mostra al Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli). Courtesy Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Napoli.. Foto © Amedeo Benestante.